
Atmosfere del territorio
Ogni angolo del nostro territorio rivela degli aspetti interessanti e storie silenziose che meritano di essere raccontate. L’anima di Pieve di Cadore si frammenta e si rivela nell’intimità delle sue frazioni. Questa raccolta è un viaggio visivo: una selezione di immagini assortite che racconta la bellezza minuta di quegli angoli che custodiscono l'identità più autentica della nostra terra cadorina.

Sulla cima del colle che abbraccia Pieve di Cadore, il Parco Roccolo è un’oasi millenaria dove la natura respira a pieni polmoni. Con i suoi alberi secolari e i sentieri immersi nel silenzio, questo bosco incantato si apre su belvederi spettacolari che dominano il lago e le Marmarole. Per me, il Roccolo è un rifugio dell'anima e un punto di osservazione privilegiato: un luogo magico dove attendere l'ora blu, inseguire il cammino delle stelle e catturare la luce rara dei fenomeni celesti che dipingono la notte alpina.





Ogni dicembre, con la prima neve e le luci delle feste, il Parco Roccolo si trasforma in un villaggio incantato. Grazie all’iniziativa della Pro Loco Tiziano, una caratteristica casetta in legno immersa tra gli alberi diventa la dimora ufficiale di Babbo Natale. A pochi passi dalla terrazza panoramica, grandi e piccini si incontrano per respirare la vera atmosfera natalizia, scaldarsi attorno al focolare e consegnare le letterine cariche di desideri. Una raccolta visiva che unisce lo stupore della festa alla purezza dell’inverno alpino nel cuore delle Dolomiti.




adagiata in una conca luminosa, la frazione di Tai si rivela attraverso i suoi scorci caratteristici, le architetture tradizionali e i panorami che si aprono verso le vette circostanti.
Tai di Cadore:

La cometa Tsuchinshan-Atlas sopra Tai di Cadore.
Catturare il cielo stellato nelle vicinanze dei paesi è una sfida: l'inquinamento luminoso rischia di oscurare il cielo. Il mio intento è da sempre quello di inserire questi eventi straordinari nel contesto del nostro territorio.Quella notte la situazione atmosferica sembrava pessima. Ma proprio quando disperavo, le nuvole si sono aperte svelando uno spettacolo mozzafiato. Quella profonda emozione si è trasformata nella mia soddisfazione più grande quando la NASA ha riconosciuto come APOD (Astronomy Picture of the Day lo scatto della cometa Tsuchinshan-Atlas sopra Tai di Cadore.
Una viaggiatrice millenaria di ghiaccio e polvere che saluta le nostre valli, rivelando in questa foto la sua lunga coda e una rara anticoda che punta dritta verso il Monte Pelmo.




Nebbiù di Cadore:
un piccolo borgo dove il silenzio si fa emozione. All'ombra dell'Antelao, l'antica chiesa di pietra di San Bartolomeo diventa custode di un tempo lento, che respira insieme alla quiete antica dei boschi.


Pozzale di Cadore:
un borgo sospeso a mille metri di quota, dove i vicoli si fanno galleria d’arte e custodi di memoria. Pozzale accoglie il visitatore attraverso gli sguardi autentici della sua "Gente di Montagna", impressi sulle facciate delle case di pietra. Un viaggio visivo nell'orgoglio di una comunità.

